Cresci, piccolo

Ci sono cose che sono così importanti che il resto quasi scompare.

L’attesa di un figlio è come essere immersi senza sosta in una sinfonia di Mahler. Il risultato è che mi ritrovo a fantasticare, soprattutto a proitettarmi nei genitori che vedo in giro, insomma fondamentalmente mi sono rimbecillito. In questo inebetimento comunque c’è una nota positiva: le priorità sono diventate palesemente chiare e le sciocchezze su cui altre volte mi incaponivo, ora neanche mi toccano. Così mi trovo a chiedermi perchè gli altri si scannano per questioni per le quali un pizzico di buon senso basterebbe per sedarle o chiarirle. Me lo chiedo per 5 secondi circa, poi passa subito. Ho cose più importanti a cui pensare. Maggiori informazioni