Misurare l'arte

Inviato da nessunluogo.net il Ven, 10/25/2013 - 00:56
Cosa è arte, e cosa non lo è? Riflettendo su come potenzialmente ogni opera umana possa essere considerata arte, mi è venuta in mente un'idea pretenziosa, pescando un po' da quel che ricordo della Metafisica della Qualità di Pirsig: si può misurare l'arte? Io penso di sì, senza definire una scala rigida, ma definendo dei parametri di "misurazione":
  • Emozione
  • Comunicazione
  • Creatività
  • Durata
Innanzitutto un'opera d'arte deve EMOZIONARE e questa è solitamente un aspetto soggettivo, ma ci sono opere che, statisticamente emozionano di più, ed emozionano più persone. Esempio di opera ad alto contenuto emozionale è Guernica di Picasso, esempio basso è la "Merda d'artista" di Giovanni Manzoni. neosurrealism.artdigitaldesign.comL'arte di solito COMUNICA un pensiero, o racconta una storia, e ci sono messaggi che oggettivamente hanno un interesse maggiore. Ad esempio la religione è un elemento fondamentale per la stragrande maggioranza della gente, una guerra è solitamente una storia tragica, una storia d'amore stuzzica sentimenti profondi. Per contro, una costruzione (es. la Tour Eiffel) trasmette al massimo imponenza. Anche la provocazione di molta arte contemporanea è un esempio di comunicazione poco (o per nulla) stimolante. In questo senso una star della musica (i Beatles o Justin Bieber) è estremamente comunicativa (almeno finché dura la fama). MonaLisa_sfumatoUn elemento fondamentale è l'elaborazione CREATIVA nel rappresentare l'oggetto dell'opera. Una fotografia può emozionare, ma (solitamente) ha poca possibilità di essere elaborata in senso creativo. In questo aspetto viene valorizzata l'originalità delle modalità di elaborazione. In questo senso molte opere moderne e contemporanee sono concepite con estreme elaborazioni creative, magari mischiando diverse discipline artistiche (Scultura/Teatro/Musica/Pittura). Contestualizzando il periodo storico anche le opere di Leonardo erano l'apice creativo del tempo. Quello che consacra definitivamente un'opera d'arte è la sua capacità di essere DUREVOLE, fruibile ed apprezzata nel tempo. Chissà quali meravigliose opere d'arte sono state distrutte nel corso della storia, quanti scritti, quanti canti, quante statue sono state cancellate dall'oblio o dall'eccesso di rumore. Ad ogni modo oggi possiamo ancora apprezzare opere antiche come le piramidi egizie, e grazie alle tecnologie più moderne, possiamo rendere infinitamente riproducibili una gran quantità di discipline diverse. Ma chissà se fra 1000 anni qualcuno ancora ascolterà la boy-band di oggi? greenbergSe questi sono i parametri, altrettanto importante è l'APPROCCIO che ogni fruitore ha con l'opera. Più si cerca di comprendere l'opera, adottando un atteggiamento critico, maggiore sarà la comprensione dell'opera stessa, in maniera direttamente proporzionale alla qualità dell'analisi intellettiva. Un fan è tipicamente accecato dagli elementi lampanti di un'opera, ma difficilmente riesce ad avere un'esperienza conoscitiva approfondita dell'oggetto della sua passione. Ci sono delle opere che hanno caratteristiche qualitative strettamente dipendenti dal mezzo di comunicazione che utilizzano, o sono legate al pubblico al quale sono rivolte, ma penso che questi elementi non influiscano sulla misurazione dell'artisticità di un'opera. Si accettano consigli e critiche!