Palahniuk in breve secondo me

Palahniuk in breve secondo me

Raramente uno scrittore mi ha appassionato tanto. Forse solo Pennac e Gaiman ci si avvicinano. I libri di Chuck Palahniuk (CP in seguito) nonostante gli alti e bassi, mi lasciano sempre la voglia di leggere il successivo, pur non essendo sequenziali, ma romanzi ben distinti.

Non avendo per ora (e probabilmente mai) il tempo di fare una recensione approfondita (come vorrei) per ogni libro, mi limiterò a dei commenti lampo per ogni opera.

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Faber: l’opera completa

Faber: l’opera completa

Non è stata molto pubblicizzata, ho sentito qualche spot in radio e recuperare due arretrati è stata una piccola disavventura, ma ora è tutta in mano mia. Ringrazio il gruppo La Repubblica/L’Espresso per aver raccolto tutti gli album in studio del grande Fabrizio De André in volumetti che oltre al CD raccolgono libretti che ci raccontano frammenti della sua  storia che aiutano a dare un contesto e un’interpretazione più profonda delle parole e delle scelte musicali.

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Pediatraverso, primo contatto

Pediatraverso, primo contatto

Ci sono teorie sugli universi paralleli incredibilmente affascinanti e complesse.

Per fortuna ci sono anche universi che è facile visitare, sono dietro una porta e nonostante questo facile accesso, le incredibili peculiarità e le stranezze degli indigeni riescono a lasciarci stupefatti.

Questo è il resoconto della mia prima visita nell’universo parallelo della mia pediatra, più specificatamente nel pianeta Saladattesa e, soprattutto, dei suoi abitanti.

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Mi manca Daniele Luttazzi

Lepidezze PostribolariOggi ho finito “Lepidezze Postribolari”. M’è durato qualche mese e mi ci sono impegnato per farlo durare.

Ho provato tutti i trucchetti, l’ho fatto superare dai fumetti settimanali, dalle riviste, dai film. Tutto pur di non andare avanti. Ora mi toccherà rileggerlo o consolarmi riguardando qualche registrazione.

L’inettitudine degli editori televisivi in italia è davvero un problema quando causa una perdita di questo genere. Luttazzi può piacere e non piacere, ma non si può negare che sia un illuminato della comicità satirica.

Luttazzi è cattivo. Sì, e allora? Io mi sento meglio a sentire una sua battuta, mi ricorda che anche se il mondo è spietato, si può sempre trovare un lato divertente. Se siamo davvero impotenti contro chi comanda sbattendosene della gente, se siamo inutili contro le tragedie, se il mondo fa schifo e vorreste fondare uno stato dentro la vostra casa, ci resterà almeno la possibilità di riderne sopra? Maggiori informazioni