Assolutamente da vedere: Memento

Assolutamente da vedere: Memento

Vorrei trasformare in un po’ di articoli della mia passione per il cinema, soprattutto quello di nicchia, così mi trovo qui a tentare una recensione di uno di quei film che -a mio modesto parere- devono essere visti.

Non è stato facile decidere il titolo dal quale cominciare, alcuni sono davvero classici e ne è stato già detto di tutto, altri sono troppo strani e ci vorrei arrivare dopo aver parlato di film tutto sommato digeribili da tutti.

Memento non è certo un film semplice sotto nessun punto di vista, ma è allo stesso tempo accessibile a tutti e decisamente non banale.

Leonard Shelby tentando di salvare la moglie da due malviventi rimane gravemente ferito alla testa, tale trauma gli causa l’impossibilità di accumulare nuovi ricordi, che svaniscono dalla sua mente pochi minuti dopo averli acquisiti (memoria a breve termine). Dal momento dell’incidente, che resta anche l’ultimo ricordo fissato nella sua memoria, l’unico scopo nella sua vita è trovare e punire l’uomo che ha violentato e ucciso sua moglie. Determinato e consapevole del suo problema, prende appunti e fotografa con la Polaroid tutto quello che gli può essere utile e che dimenticherà dopo pochi minuti. Il suo corpo è pieno di tatuaggi sui quali appunta gli avvenimenti e i dati più importanti nella ricerca del colpevole.

Leonard Shelby, il protagonista

Leonard Shelby, il protagonista

Il montaggio del film procede su 2 binari: le scene che si susseguono sono alternativamente l’ultima in ordine cronologico, poi la prima, poi la penultima, poi la seconda, e così via. La scena finale del film è quindi quella cronologicamente centrale, che rappresenta il punto di scioglimento dell’intreccio. La tecnica replica il punto di vista del protagonista, che, afflitto di mancanza di memoria a breve termine, dimentica tutto ciò ha vissuto nell’immediata precedenza. Lo spettatore, vedendo eventi di cui ancora non ha visto ciò che li precedono, si trova nella stessa condizione di spaesamento. Ma al di la della trama il film è incentrato sulla necessità umana di ancorare la vita ad una successione temporale di eventi. Nel momento in cui ciò non è possibile, essa stessa diventa qualcosa di non gestibile. Il protagonista non sa neppure quanto tempo è passato dall’incidente e ogni volta che si risveglia scopre di nuovo tutto da capo, così come dopo pochi minuti non ricorda assolutamente ciò che stava facendo.

Memento: Copertina DVD

Memento: Copertina DVD

Ciononostante, la necessità di avere uno scopo è così forte da spingerlo a continuare a vivere grazie all’istinto, all’urto e al metodo.

Nella versione distribuita in DVD è inclusa una copia del film con le scene montate in ordine cronologico, ovvero in maniera linearmente sequenziale. A parere di molti critici si tratta comunque di un’operazione che nulla aggiunge e nulla toglie, rendendo la storia piatta scarica di quella suspence e inquietudine che il montaggio originale intende trasmettere allo spettatore.

Il regista Christopher Nolan

Il regista Christopher Nolan

Giusto per la precisione, il regista di questa chicca cinematografica è quel Christopher Nolan che ci ha poi deliziati con The Prestige e con i due Batman di nuova generazione (Begins e The Dark Knight).

L’attore protagonista di questo film,Guy Pearce, così com’è in questo film con più sigarette, un soprabito lungo e un pizzico di magia, sarebbe perfetto per un vero film su John Constantine.

Non protagonista, ma straordinaria attrice ovunque appaia è Carrie-Anne Moss diventata famosissima con la trilogia di Matrix con il personaggio Trinity.

Qualche citazione dal film:

Leonard tatuato

Leonard tatuato

Chissà quante volte l’ho fatto. Devo aver bruciato tonnellate di cose tue. Non riesco a ricordarmi di dimenticarti. (Leonard Shelby)

Devo credere in un mondo fuori dalla mia mente, devo convincermi che le mie azioni hanno ancora un senso, anche se non riesco a ricordarle. Devo convincermi che, anche se chiudo gli occhi, il mondo continua ad esserci… allora sono convinto o no che il mondo continua ad esserci? …c’è ancora? …sì. Tutti abbiamo bisogno di ricordi che ci rammentino chi siamo, io non sono diverso… Allora, a che punto ero? (Leonard Shelby) [Voce fuori campo]

[Correndo] Che cosa sto facendo? [Scorge un uomo che corre lontano da lui] Ah, sto inseguendo quell’uomo! [L’altro uomo tira fuori una pistola e gli spara] No! È lui che sta inseguendo me! (Leonard Shelby)

[Entra in una stanza d’albergo, braccato da un uomo] Mi serve un’arma… Ah! [Prende una bottiglia di whisky, mezza vuota, la impugna come una mazza, si nasconde in bagno e si siede sul gabinetto. Passa qualche secondo. Lenny si guarda attorno stranito. Guarda la bottiglia che ha in mano] … Non mi sento ubriaco! (Leonard Shelby)

Natalie: Qual è l’ultima cosa che ricordi?
Leonard: Mia moglie…
Natalie: Bello!
Leonard… che moriva.

Leonard: Ti ho mai parlato del mio disturbo?
Teddy: Solo ogni volta che ci vediamo!

Leonard: Ho questo disturbo…
Teddy: [Esaminando il cadavere di Jimmy Grantz] Beh, spero non sia serio quanto il suo, perché è morto!

Leonard: [Aprendo l’anta dell’armadio della sua stanza e trovandoci un uomo legato e pieno di lividi] Chi ti ha fatto questo?
Dodd: Sei stato tu

La pagina su Memento in IMDB.

9 commenti

La Leopardessa Scritto il6:59 pm - Mar 1, 2009

Diciamolo, è uno di quei film che, come dicono quelli fini, “t’azzanna ‘u ciriveddu”, però ne vale assolutamente la pena anche secondo me!

La Leopardessa Scritto il7:00 pm - Mar 1, 2009

Aggiungerei, dello stesso filone ma meno complessi, “21 grammi” e “Butterfly effect” 😀

GyO Scritto il8:21 pm - Mar 1, 2009

In effetti tutti e tre film sembrano snobbare la normale scansione temporale sequenziale come se fosse acqua fresca, proponendo in alternativa un vino dal gusto così complicato che non lo saprebbero descrivere neanche le trasmissioni enogastronomiche 😉

stimart Scritto il12:58 pm - Giu 6, 2009

Lo sto “developpando” sul mio pc… non vedo l’ora di buttarmi sul divano per guardarlo! 😉 vi farò sapere il mio parere!

GyO Scritto il1:58 pm - Giu 17, 2009

E allora? L’hai poi visto?

stimart Scritto il2:08 pm - Ott 21, 2009

Certoooo… l’ho visto e mi è piaciuto tanto!!
Ovviamente Tata Fiammella ha visto il trailer… hihihihihi

GyO Scritto il3:24 pm - Ott 30, 2009

Dobbiamo provare a guardare un film alle 10 di mattina…

Salvatore Scritto il7:16 am - Mag 26, 2012

Carrie-Anne Moss aveva già girato il primo capitolo di Matrix quando ha recitato in questo film. Matrix è del 1999, Memento del 2000.

GyO Scritto il10:42 pm - Set 26, 2012

Grazie, ho corretto l’articolo (e scusa per il ritardo, l’ho un po’ abbandonato, questo blog…)

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