20th Century Boys

20th Century Boys

20th Century Boys copertina primo volumeUn gruppo di ragazzini come tanti (come lo ero io) cresciuti nel secolo scorso si diverte creandosi una propria “base segreta” (un ammasso di cespugli in mezzo ad un campo incolto), si disegnano un simbolo e si raccontano storie su come un giorno salveranno il mondo da una orrenda catastrofe, ispirandosi agli eroi dei fumetti e dei cartoni animati.

Passano gli anni ed ognuno prosegue sulla propria strada, i sogni di bambini sono vaghi e sbiaditi, ma piccoli indizi insospettiscono Kenji Endo, uno di quei ragazzini che oggi gestisce il market che un tempo era dei genitori, vive ancora con la madre e, come se non bastasse, fa da padre alla neonata nipote Kana, figlia della sorella misteriosamente scomparsa nel nulla.

Il gruppo di amici si riunisce per un triste evento, la morte di uno di loro anche questa volta in circostanze misteriose.

Simbolo dei \Nel frattempo sembra che qualcuno stia realizzando quelle catastrofiche storie di bambini usurpando persino il simbolo che i ragazzi utilizzarono un tempo ed utilizzandolo per creare una strana organizzazione con a capo un misterioso “Amico” che sembra avere poteri straordinari e che fonda su di sè una sorta di religione. Inizialmente nessuno crederà agli allarmi di Kenji, ma poi uno ad uno il gruppo si renderà conto dell’enorme pericolo in arrivo e si uniranno nella speranza di contrastarlo.

Questa storia nata dalla mente e dalla matita di Naoki Urasawa racconta la vita di Kenji, Kana e dei suoi amici nei diversi periodi in cui si svolgono i fatti salienti, ovviamente in una lunga serie di flashback che portano negli ultimi volumi alle profetiche prime tavole.

La storia ha ritmi serrati e l’identità dell’Amico sarà un mistero che si svelerà solo alla fine. Le relazioni fra i personaggi sono intrecciate magistralmente e la loro caratterizzazione è assolutamente realistica.

Kenji ed i suoi coprimari erano ragazzini come lo eravamo noi, e sono uomini schiacciati dalla routine della vita, come lo siamo noi ragazzi del ventesimo secolo.

L\'AmicoLa musica in generale ed il rock in particolare è un altro ingrediente importante di questo romanzo a fumetti: sarà la forza e la filosofia delal libertà del rock a fare la differenza. Dall’altra parte l’antagonista è un personaggio avvolto nel più cupo mistero ed alimentato dalla follia del realizzare quelle storie scarabocchiate da ragazzini e che ora ribattezza “Libro delle profezie”.

L’autore completò la storia in 22 volumetti che però non riescono a risolvere tutti i misteri della trama. Dalla necessità di chiudere alcuni punti fondamentali l’autore ha creato una nuova serie di due soli volumi “21st century boys” che riprende la storia esattamente dal finale della precedente.

Nel racconto il presente è una distopia, un mondo con una società malvagia ed opprimente, un Orwelliano 1984 rivisitato in chiave giapponese in cui il “Grande Fratello” è leader politico, eroe e dio.

Assolutamente da leggere.

Per approfondire:

E per finire la mitica canzone “Bob Lennon”, non so voi, ma io l’ascolto con i brividi, sempre.

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