feb
3
2009
vantinove dicembre duemilaotto
Author: GyOLa nottata passata in clinica non é certo delle più comode, ma almeno qualche ora l’ho passata dormendo, al contrario di Rossella che era già più nervosa. Come non capirla? Nonostante tutte le tranquillizzazioni e la sicurezza sarà lei che di lì a poche ore entrerà in sala operatoria.
So che può sembrare stupido, ma ho sensi di colpa per cose assurde: per aver dormito, per non essere io a venire aperto, per non poter fare praticamente niente…
Qualche visita delle infermiere, qualche dottore e già Rossella viene preparata per l’operazione mentre dalle altre stanze comincia il viavai. La sensazione é quella di una fabbrica che s’è messa in funzione.
Non é la parola giusta, ma penso a “catena di montaggio”.
Quasi senza accorgermene sto salutando Rossella che entra in sala. Purtroppo non potrò entrare a darle sostegno dentro. Le dico “coraggio”. Mi dico “speriamo bene”. (continua…)


