Ho appena completato la raccolta di tutta l’opera di Fabrizio De André, genio ribelle, cantautore, poeta.
Uno dei pochi uomini nella storia che mi dolgo di non aver potuto conoscere.
A volte basta aprire una porta per trovarsi in un universo bizarro ed affascinante. A me è successo andando dal pediatra.
Oggi ho finito “Lepidezze Postribolari”. M’è durato qualche mese e mi ci sono impegnato per farlo durare.
Ho provato tutti i trucchetti, l’ho fatto superare dai fumetti settimanali, dalle riviste, dai film. Tutto pur di non andare avanti. Ora mi toccherà rileggerlo o consolarmi riguardando qualche registrazione.
L’inettitudine degli editori televisivi in italia è davvero un problema [...]