Oggi dalla base spaziale della NASA sarà lanciato il nuovo modello di vettore Ares I.
Si tratta di un lancio sperimentale, ma importante per possibili ritorni alla luna dopo le promesse (effettivamente vaghe) fatte durante i recenti festeggiamenti del quarantesimo anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11.
Sempre che si confermino gli enormi finanziamenti necessari.
Manca pochissimo ormai al rilascio della nuova versione di Ubuntu, la 9.10 denominata Kharmic Kohala.
Per chi non lo sapesse i rilasci della più diffusa edizione di GNU/Linux per i desktop prendono la numerazione dall’anno e dal mese di rilascio. Quindi 9.10 semplicemente indica la versione di ottobre 2009.
Ci sono tanti fumetti, probabilmente troppi, e fra questi ci sono parecchi ottimi fumetti. Fra questi ottimi ci sono comunque alcuni che continuano a brillare per qualcosa che riescono a trasmettere ai lettori.
Strangers in Paradise è uno di questi.
Una storia lunga e articolata che potrebbe sembrare una commedia sentimentale se non fosse per i tanti colpi di scena, l’azione, la denuncia, l’intelligenza dei dialoghi e una profondità dei personaggi quasi introvabile. E non parlo solo del fumetto. Katchoo, Francine e David sono personaggi vivi, veri.

Il bello dell’opensource è che in generale è gratuito e liberamente utilizzabile.
Una cosa ancora più bella è supportare la gente che fa in modo da poter utilizzare un sistema operativo avanzato e tutti i programmi a corredo, meglio se ottenendo qualcosa di materiale.
Così la settimana scorsa ho fatto il mio bell’ordine all’Ubuntu Store.
Non è stata molto pubblicizzata, ho sentito qualche spot in radio e recuperare due arretrati è stata una piccola disavventura, ma ora è tutta in mano mia. Ringrazio il gruppo La Repubblica/L’Espresso per aver raccolto tutti gli album in studio del grande Fabrizio De André in volumetti che oltre al CD raccolgono libretti che ci raccontano frammenti della sua storia che aiutano a dare un contesto e un’interpretazione più profonda delle parole e delle scelte musicali.
Pochissimi ne avranno avuto sentore, ma oggi abbiamo sventato un vero e proprio attacco terroristico nei confronti della rete e della libertà di circolazione dell’informazione sul web.